Abruzzo---Teramo---Chiesa-San-Berardo
Abruzzo

Cosa fare e vedere a Teramo

Teramo, capoluogo dell’omonima provincia, è circondata dal Gran Sasso e venne denominata dagli antichi romani “Interamnia” ovvero “la città fra i due fiumi”: il Tordino

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Basilicata---Potenza---Piazza-Prefettura
Basilicata

Potenza

La provincia di Potenza è situata nella parte occidentale della regione Basilicata, ed è affacciata per un breve tratto sul Mar Tirreno. Più estesa della

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Lazio Rieti Spaghetti alla carrettiera
enogastronomia

Cosa mangiare e bere a Rieti

Numerosi sono i piatti nati da ricette antiche e caratterizzati da prodotti di alta qualità come l’olio locale, l’olio Dop sabino, presente nelle stracciatelle in

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Via Francigena o Via dei Pellegrini

GO-ON-ITALY cicloturismo in Piemonte via francigena via dei pellegrini

Grande classico del cicloturismo, quando si parla di “Via Francigena” si dovrebbe parlare al plurale, di “Vie Francigene” o di “Vie Romee” che erano, in origine, tutte le vie che da ogni parte dell’Europa consentivano a migliaia e migliaia di pellegrini di raggiungere Roma, un po’ come fossero i tanti affluenti di un solo fiume. La Via Francigena ha questo nome in quanto proveniva dalla Francia e utilizzava due valichi (non compresi in EV5) che sono il Moncenisio e il Monginevro, percorreva la Valle di Susa fino ad arrivare a Torino per congiungersi, infine, alla via proveniente da Canterbury. E proprio grazie ai tanti scambi di idee, visioni e culture di genti provenienti da più Paesi, lungo la Via Francigena nacquero mercati e insediamenti, e poi castelli, monasteri e chiese che, ancora oggi, sono oggetto di visite da parte di turisti. Oggi il percorso è pressoché totalmente segnalato e gli itinerari vengono presentati attraverso depliant, ma il fascino di questo itinerario è rimasto immutato. Il percorso si snoda dal confine francese, poco dopo il valico del Monginevro, a Oulx, e poi – sempre in discesa – a Salbertrand dove suggeriamo di visitare l’EcoMuseo (con la sua carbonaia, il mulino, la ghiacciaia e altre costruzioni in uso nel ‘700). Si prosegue verso Exilles, dominata dall’omonima fortificazione che, oggi, ospita il Museo della Montagna. Si scende ancora verso Chiomonte e, dopo aver oltrepassato le Gole della Dora, verso Susa, interessante per i suoi resti romanici. Poi ancora Bussoleno e Sant’Antonino di Susa: di qui parte una deviazione che porta alla famosa Sacra di San Michele (consigliata ai più “tosti” perché sono 15 km. di salita). Proseguimento per Sant’Ambrogio e- finalmente – Torino.

Puglia Taranto Castello di Massafra
cosa fare e vedere

Cosa fare e vedere a Taranto

Taranto, i cui primi insediamenti risalgono ad alcuni marinai greci intorno all’VIII secolo d.c., è una città prevalentemente industriale ma che sa offrire importanti eccellenze

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Parco Nazionale del Vesuvio
Campania

Parco Nazionale del Vesuvio

Il Parco Nazionale del Vesuvio è stato istituito il 5 giugno 1995 per il grande interesse geologico, biologico e storico che il suo territorio rappresenta.

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