Ravenna: i monumenti paleocristiani

Como, capoluogo dell’omonima provincia è una delle mete turistiche tra le più ambite dell’Italia settentrionale, soprattutto grazie al contesto geografico del Lago di Como ed ai dolci pendii dei colli Baradello e San Fermo che in lontananza si fondono con i rilievi prealpini del monte Brunate.

Da non perdere Piazza Duomo e la maestosa Cattedrale di Santa Maria Assunta, indicata come l’ultima cattedrale gotica costruita in Italia; poco distante Piazza Verdi, con i monumenti che ricordano varie epoche storiche come le mura medievali, il Teatro neoclassico e la ex Casa del Fascio, progettata da Giuseppe Terragni. E ancora, l’affrescata Basilica di Sant’Abbondio, un capolavoro romanico del XI secolo, al cui interno sono presenti dei grandi affreschi del Trecento; mentre tra gli edifici civili segnaliamo Palazzo Olginati, sede del Museo Storico Giuseppe Garibaldi.

Ricca di luoghi da visitare si prospetta il resto della provincia a partire dalla celebre Bellagio con il centro storico cinto da mura antiche con piccole strade strette che si inerpicano dalla riva del lago su per il promontorio. Da non perdere sono la cattedrale romanica di San Giacomo che risale al XII sec. e Villa Serbelloni e Villa Melzi, dimore nobiliari in stile settecentesco e ottocentesco che sorgono sulla cima del promontorio.

Tramite la centenaria funicolare si giunge al borgo di Brunate che offre delle caratteristiche passeggiate tra sentieri che collegano ville di stile Liberty e che conducono alla Chiesa di Sant’Andrea; mentre su uno dei sentieri è possibile sostare all’Eremo di San Donato, immerso nel verde dell’altura. Le vere protagoniste di questi luoghi sono le splendide ville fatte edificare dalle famiglie nobiliari in questi luoghi di bellezza eccezionale. Per citarne alcune: Villa del Balbianello, Villa d’Este, Villa Erba, Villa Carlotta, Villa Passalacqua, Villa Pasola, Villa Erker Hocevar e Villa Ghisio, che conservano magnifici parchi ed il fascino dell’epoca in cui soggiornarono personaggi importanti, come il compositore Vincenzo Bellini. E ancora, Villa Carlotta a Tremezzo, caratterizzata da splendidi giardini ed edifici museali.

Condividi

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su pinterest
Pinterest
Condividi su linkedin
LinkedIn
Focus

Related Posts

Cosa mangiare e bere a Viterbo
Viterbo ha un’importante tradizione norcina che si può gustare a...
Cosa fare e vedere a Cosenza
Cosenza ? una delle citt? pi? antiche della Calabria e...
Cosa fare e vedere a Bolzano
La caratteristica principale di Bolzano, capoluogo dell’omonima provincia, è quella...
Cosa fare e vedere a Modena
Modena, capoluogo dell?omonima provincia, si trova lungo la storica Via...
Cosa fare e vedere a Forlì-Cesena
A Forl?, capoluogo della provincia, in Piazza Aurelio Saffi, il...
Cosa mangiare e bere a Trapani
La cucina della provincia di Trapani si basa soprattutto sia...