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cosa fare e vedere

Cosa fare e vedere a Frosinone

Il punto di partenza ideale per visitare la Ciociaria è il suo capoluogo, Frosinone. Situata in una posizione panoramica su una collina dal rilievo irregolare

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Roero
Cuneo

Langhe, Roero e Monferrato

Langhe, Roero e Monferrato, eccellenti zone vitivinicole del Piemonte, sono entrate a far parte dei Siti Unesco con i loro paesaggi modellati dall’azione combinata della

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Sardegna Ogliastra Lanusei
cosa fare e vedere

Cosa fare e vedere in Ogliastra

Due sono i capoluoghi di questa provincia con molti siti di interesse turistico da visitare, ad iniziare dai palazzi sette-ottocenteschi di Tortoli come il Palazzo

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Parco Nazionale dello Stelvio

Parco Nazionale dello Stelvio

È una delle aree protette più grandi d’Europa e uno dei più antichi Parchi Naturali italiani, istituito per tutelarne la flora e la fauna, e per promuovere il turismo sostenibile nelle valli alpine di Lombardia, Trentino e Alto Adige. Territorio quasi interamente montuoso, il centro del parco è costituito dal massiccio dell’Ortles-Cevedale che comprende un centinaio di ghiacciai, fra cui quello dei Forni (il maggiore d’Italia) e 25 valli, fra cui le principali sono: la Val Zebrù, la Val di Rezzalo, la Val di Pejo e la Val Trafoi. Nella grande varietà geologica che caratterizza la zona si distinguono due tipi predominanti di rocce: cristalline e metamorfiche, originatesi fino a due miliardi e mezzo di anni fa, e rocce calcaree, di formazione molto più recente.
Il Parco ospita oltre 1200 specie di piante. La maggior parte dei boschi è composta principalmente da abeti rossi, larici, pini cembri e pini mughi, questi ultimi diffusi fino oltre i 2300 mt., mentre più in alto (fino a 3500 mt.) sono presenti piante resistenti al freddo e al gelo dell’alta montagna come il ranuncolo dei ghiacciai. Molto ricca è la fauna: camosci e cervi (circa 4.500 capi), stambecchi (presenti grazie ad un progetto di reintroduzione avviato nel 1968) marmotte, volpi, ermellini e faine. Simbolo del parco è l’aquila reale e non è raro vederle volteggiare nel cielo della Val Zebrù, della Val Martello o della Val di Rabbi. Non mancano altri rapaci come l’astore, lo sparviero, il gufo reale e la civetta nana.

Marche Ancona salame di Fabriano
Ancona

Cosa mangiare e bere ad Ancona

Fra i prodotti tipici della provincia troviamo il Salame di Fabriano, un salame lardellato, l’olio extra vergine che nasce da una sapiente tradizione frantoiana. I

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