Cosa bere e mangiare ad Alessandria

Piatti tipici della gastronomia alessandrina sono il “bagnet verd”, salsa verde con cui si accompagna il bollito misto, la “bagna caoda”, salsa a base di aglio e acciughe da mangiare come condimento ad un gran numero di verdure crude, i tipici “agnolotti”, spesso serviti con una grattata di tartufo, elemento principe della cucina alessandrina. Specialità locale sono i “rabaton”, grossi gnocchi di ricotta, biete o spinaci e burro. Il meridione della provincia viene influenzato dalla cucina ligure, mentre nella parte confinante con il novarese si fa grande uso di riso. Ma il piatto storico della zona è il Pollo alla Marengo, che abbina la carne di pollo alle uova e talvolta ai gamberi di fiume. Tra le eccellenze territoriali vi è la robiola di Roccaverano DOP, formaggio tipico della zona a cavallo tra le provincia di Alessandria e Asti, mentre tra i dolci spiccano i biscotti Krumiri di Casale Monferrato, i “biscotti della salute” di Ovada e i “baci di dama” di Tortona, dolci di nocciole e cioccolato. Molto importante è la produzione vinicola di eccellenza: il Dolcetto di Ovada Superiore DOCG, il Brachetto d’Acqui DOCG e il Cortese di Gavi DOCG. Numerosi i vini DOC: il Colli Tortonesi, il Dolcetto d’Acqui, il Dolcetto di Ovada, il Gabiano e il Grignolino del Monferrato Casalese. Tra i distillati spicca la grappa, vera eccellenza della zona di Casale Monferrato.