Cosa fare e vedere a Pavia

Pavia, capoluogo dell’omonima provincia, fu uno dei più importanti centri dell’Italia settentrionale. Fra i numerosi monumenti, i principali sono il Duomo con una delle cupole più grandi d’Italia e la Basilica di San Michele, in stile romanico, il più famoso ed importante monumento religioso medievale della città. Da non tralasciare è il Castello Visconteo, un edificio a pianta quadrata con quattro torri e un largo fossato, oggi sede del Museo Civico, dove si possono ammirare una galleria d’arte con interessanti dipinti veneziani, una collezione di gioielli della Roma antica, vasi, sculture. Altri emblemi della città sono l’università di antiche origini, fondata nel 1361 da Galeazzo II, e il ponte coperto, rifacimento di una struttura trecentesca distrutta durante la seconda guerra mondiale, che conduce al Borgo Ticino dove si trova la chiesa di Santa Maria in Betlem. Conosciuta come uno dei monumenti più importanti del Rinascimento, il complesso monumentale marmoreo del convento dei Certosini fu fondato da Gian Galeazzo Visconti di Milano come mausoleo funebre per la sua famiglia, e fu più tardi abitato dai monaci. Nota come la Certosa di Pavia, essa presenta una splendida archittetura d’epoca, in stile gotico e rinascimentale: giù all’ingresso la porta in marmo scolpito prepara il visitatore alla nobiltà con cui era stato concepito il sito, al cui interno si trova, infatti, il palazzo Ducale, in cui risiedevano gli ospiti di prestigio. Nel resto della provincia e precisamente nell’Oltrepò, da visitare sono Voghera, città che ospita il castello dei Visconti e la Collegiata di San Lorenzo, circondata da magnifici portici; Varzi, con il palazzo Malaspina, la torre quadrangolare e la chiesa dei Cappuccini, costruita in pietra arenaria in stile gotico-romanico. Mentre, nella Lomellina da non perdere è Vigevano, una cittadina caratterizzata dalla piazza Ducale, esempio di architettura rinascimentale dove sul quarto lato si estende la facciata barocca del Duomo.