Cosa fare e vedere a Isernia

Ad Isernia, capoluogo dell’omonima provincia, è possibile ammirare numerosi monumenti fra cui la Fontana della Fraterna, dedicata a Papa Celestino V e risalente al XIV secolo, la cattedrale, del periodo alto-medievale e la chiesa di San Francesco, costruita per volere di Francesco d’Assisi nel 1222. Fra le architetture civili menzioniamo Palazzo San Francesco, in stile gotico, sede del Municipio e il Museo Santa Maria delle Monache, che si trova nell’ex convento di Santa Maria Assunta e conserva reperti preistorici di origine paleolitica provenienti dalla vicina località La Pineta, un sito archeologico ricco di resti di un antichissimo insediamento umano risalente a circa 730.000 anni fa. Numerosi sono i luoghi di interesse storico e culturale disseminati nel resto della provincia a partire dall’area archeologica di Pietrabbondante, dove si trovano i resti di quello che fu un abitato dei Sanniti tra il II secolo a.C. e il 95 a.C.; per proseguire con il Museo archeologico di Venafro, che ha sede nell’ex convento di S. Chiara con reperti archeologici di epoca preromana e romana. E ancora, a Scapoli, il Museo della Zampogna dove sono esposte zampogne di epoche diverse, italiane e straniere, il Museo delle arti e tradizioni popolari a San Pietro Avellana e il Museo delle campane ad Agnone.