Cosa fare e vedere a Ferrara

La città di Ferrara, capoluogo dell’omonima provincia, fu uno dei massimi centri culturali d’Europa grazie al periodo di massimo splendore raggiunto durante il dominio della famiglia Estense dal 1264 fino al 1598. Inoltre, ospitò le più grandi personalità del Rinascimento italiano come Piero Della Francesca, Pisanello, Andrea Mantegna, Jacopo e Giovanni Bellini, Petrarca, Guarino da Verona, Ludovico Ariosto, Torquato Tasso, tutti presso la corte degli estensi. I principali monumenti riguardano la celebre casata ad iniziare dal Castello Estense, costruito nel 1385 e circondato dalle acque del fossato. Esso è il simbolo della potenza di questa famiglia insieme alla residenza ducale, oggi sede del Palazzo Comunale, unito al castello da un percorso coperto. Tra gli edifici religiosi spicca la Cattedrale di San Giorgio costruita a partire dal dodicesimo, con la facciata della chiesa iniziata in stile romanico e proseguita in stile gotico. Il Museo della Cattedrale è ricco di reperti e sculture provenienti in gran parte dalla cattedrale, tra cui le antiche ante d’Organo. E ancora, la Loggia dei Mercanti, con la fila di antiche botteghe, presenti sin dal Medioevo. Per quanto riguarda le architetture civili, segnaliamo Palazzo Schifanoia voluto da Alberto V d’Este nel 1385, sede del Museo di Arte Antica, e Palazzo Costabili, che leggenda che ospita il Museo Archeologico Nazionale ricco di reperti della città etrusca di Spina. Nel resto della provincia numerose sono le testimonianze della famiglia Estense come Voghiera, dove è possibile ammirare Belriguardo, la prima residenza costruita fuori dalle mura della città, nota come la Versailles degli Estensi. Mesola, antico feudo degli Estensi, divenne la loro residenza estiva e conserva i resti di un Castello del XVI secolo. Da non tralasciare sono poi le cittadine di Codigoro, con l’Abbazia di Pomposa, complesso monastico tra i più influenti di Europa tra l’XI e il XII secolo, e Spina, una città greco-etrusca dove poco distante si trova una necropoli con oltre 4000 tombe. E ancora, Argenta, di origine medioevale situata lungo la riva sinistra del Reno, e nell’alto ferrarese, il Borgo di Stellata con la Rocca di Stellata e il paese di Cento, dove particolare è il quartiere ebraico, fondato nel XIV secolo, quando arrivò una comunità ebraica che favorì una fiorente attività commerciale della canapa.

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