Cosa fare e vedere a Cuneo

La città di Alba è la più conosciuta della provincia di Cuneo. Città dai molti stili, presenta edifici dalle architetture romaniche, medievali, gotico-lombarde e barocche, con le torri Artesiana, Torre Mozza e Casa Torre, il Duomo di San Lorenzo, le chiese di San Domenico e di Santa Maria Maddalena. Nel suo territorio si svolge ogni anno, ad ottobre, la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco che richiama visitatori ed operatori da tutto il mondo. Viene anche chiamata “la città delle cento torri”, per questa sua caratteristica del passato. I negozi più importanti sono in “Via Maestra”, e molto belle sono le chiese di San Domenico e Santa Caterina ed il Santuario di Nostra Signora della Moretta. Uscendo dalla città si possono percorrere le strade che costellano la zona delle Langhe, del Roero e del Monferrato che attraversano il territorio con i suoi paesaggi ricoperti di vigne. La città di Cuneo, che è il capoluogo di provincia, offre la centralissima Piazza Galimberti da cui partono numerosi percorsi porticati che in tutta la città arrivano a misurare circa otto chilometri. Notevole interesse architettonico offrono i monumenti come il Duomo, la Torre Civica, il Complesso Monumentale di San Francesco e Villa Oldofredi Tadini (ora museo). Altro centro di importanza è Saluzzo, città medioevale dominata da un imponente castello, la Castiglia, ora utilizzato come Museo Civico. Molto importante a livello nazionale la mostra dell’artigianato che si svolge nel mese di maggio. Pollenzo (frazione di Bra), l’antica città romana di Pollentia, è sede dell’Università di Scienze Gastronomiche, la prima università al mondo nel suo genere, a testimonianza dell’importanza che l’enogastronomia riveste per questo territorio. La cittadina di Bra è un esempio di barocco dovuto all’architetto Bernardo Antonio Vittone, autore del Palazzo Traversa che ospita il Museo Civico ricco di reperti archeologici. Bra è anche uno dei principali centri di stagionatura e vendita dei formaggi, tra i quali proprio il “Brà” DOP. Molte le residenze sabaude nella provincia di Cuneo: il Castello Reale di Racconigi, del XIII secolo, col bellissimo Salone d’Ercole, la Sala di Diana, l’appartamento cinese ed il meraviglioso parco; il Castello di Pollenzo, medievale, ristrutturato dall’architetto Pelagio Palagi in stile neo-gotico. Oggi il Castello ospita l’Università di scienze gastronomiche (Slow Food). Vi è poi il Castello di Govone, iscritto alla lista del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, col suo scalone marmoreo, le stanze cinesi, il salone e la biblioteca, risistemata dal filosofo francese Jean Jacques Rousseau. Il castello fu residenza estiva del Re di Sardegna, Carlo Felice di Savoia. Infine la Reggia di Valcasotto, a Garessio, prima certosa dedicata a San Brunone, poi residenza estiva di Carlo Alberto nell’800. Non possono mancare i monumenti religiosi, tra cui spiccano l’Abazia di Staffarda nel comune di Revello, già monastero cistercense del 1100; il Santuario di Vicoforte, che possiede la cupola ellittica più grande del mondo; il Santuario, voluto da Carlo Emanuele I e opera di Ascanio Vitozzi, con i suoi oltre 6.000 mq di affreschi ed un caratteristico chiostro rinascimentale, e la Certosa di Pesio, originaria del XIII secolo. Per gli amanti delle terme, la provincia di Cuneo offre località termali di primordine come: Lurisia, Vinadio e Valdieri.

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