Sicilia Catania Etna
Catania

Cosa fare e vedere a Catania

Intorno al maestoso spettacolo dell’Etna, il vulcano attivo più grande d’Europa, numerosi sono i luoghi da visitare nella provincia di Catania. Il capoluogo, nonostante le

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Lazio Roma Carbonara
enogastronomia

Cosa mangiare e bere a Roma

La cucina tradizionale romana vanta piatti noti in tutto il mondo come i celebri bucatini all’amatriciana, che prevedono il guanciale tagliato a dadini e i

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Cosa mangiare e bere a Pesaro e Urbino

Marche tartufo

La tradizione enogastronomica di questo territorio è un mix tra sapori antichi e vecchie tradizioni che sono rimaste immutate nel tempo. Prodotti d’eccellenza di questa zona sono il tartufo, bianco o nero, che domina nelle ricette dell’entroterra e i funghi, protagonisti di uno dei piatti locali più tipici come i vincisgrassi, una sorta di variante regionale delle lasagne al forno. Fra i primi troviamo i cappelletti, pasta all’uovo, chiamati così per la loro forma particolare che ricorda dei cappelli, con un ripieno composto da lesso di cappone, uova, pepe, noce moscata e parmigiano. Per quanto riguarda i secondi segnaliamo i tournedos alla Rossini (filetto brasato con prosciutto, funghi, prezzemolo, limone e pepe) e lo stoccafisso (lasciato essiccare all’aria, successivamente ammollato in acqua per perdere sale, lasciato poi insaporire con patate). Ottima è la pizza Rossini con uovo sodo tagliato a fette e maionese, su una base di pizza margherita. Come formaggio spicca la Casciotta d’Urbino, mentre tra i salumi spicca il prosciutto di Carpegna, ottimo se accompagnato dal pane di Chiaserna o dalla torta al testo (una piadina più spessa). Fra i dolci citiamo la ciambella frastagliata, o ciammella strozzosa in dialetto locale, è un tipico prodotto da forno pesarese composto con farina di grano tenero, uova, mistrà, zucchero. Vino tipico del territorio è il Bianchello del Metauro.

GO-ON-ITALY cicloturismo in Piemonte Eurovelo8 VenTo
Cicloturismo

Eurovelo8 e VenTo

Itinerario che in origine era denominato “La Via del Po” e che segue l’andamento del fiume verso le lagune venete. Assicura il collegamento alla Rete

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