Toscana Lucca tordelli al ragù
enogastronomia

Cosa mangiare e bere a Lucca

Ottima la cucina lucchese, fondata su piatti semplici ma gustosi e basati su antiche tradizioni. Elemento molto utilizzato in questa cucina è il farro sia

Read More »
Friuli Venezia Giulia Trieste
Friui-Venezia Giulia

Trieste

La provincia di Trieste si trova tra il Mare Adriatico e il confine con la Slovenia, lungo una piccola striscia di terra nell’estremità sud-orientale del

Read More »

Cosa fare e vedere a Parma

Emilia-Romagna---Parma---Cristo-in-gloria

Il cuore di Parma è rappresentato dalla piazza del Duomo, dove hanno sede i monumenti principali tra cui il duomo di Parma e il Battistero, eccellenti esempi di architettura romanica. Il primo, la cattedrale di Parma dedicata all’Assunta, è una struttura duecentesca, caratterizzata da una cupola ottagonale arricchita da preziosi dipinti e affreschi, come quelli del Correggio presenti sulla Cupola come l’Ascensione di Maria al cielo, tra i maggiori dipinti del Rinascimento italiano e altri attribuibili al Parmigianino e all’Antelami. Il battistero è un edificio ottagonale costruito con blocchi di marmo rosa che insieme al Palazzo Vescovile risalente al XI secolo, offre un suggestivo angolo medioevale. Per quanto riguarda gli edifici religiosi da visitare sono la chiesa di S. Giovanni Evangelista, ricca di una serie di celebri affreschi del Correggio, tra cui l’opera la Visione di S. Giovanni a Patmos; la Basilica della Madonna della Steccata, degli Zaccagni, realizzata tra il 1521 e il 1539; il Monastero benedettino di San Paolo e la Chiesa di San Vitale. Fra gli edifici civili segnaliamo Palazzo della Pilotta, sede della Biblioteca e del Teatro Farnese del 1617, già teatro di corte dei duchi di Parma e Piacenza dove all’interno sono custodite opere di artisti come Beato Angelico, Cima da Conegliano, Leonardo da Vinci, Correggio, Parmigianino, Matteo Anselmi, Guercino, e molti altri. E ancora, il Teatro Regio (tempio della musica, tra i più illustri d’Italia) e Palazzo Ducale, circondato da una vasta area verde. Nel resto della provincia da non perdere sono Fontevivo con l’imponente Abbazia Cistercense del dodicesimo secolo, Fontanellato, con la Rocca Sanvitale e un ciclo di affreschi del Parmigianino, Fidenza, con la preziosa Cattedrale di San Donnino, e Langhirano con il castello di Torrechiara, edificato nel XV secolo. E ancora, numerose sono le architetture civili degne di nota fra cui menzioniamo la Fortezza di Bardi, il Castello di Compiano, con annesso borgo, il Castello di Felino e la Reggia di Colorno, dimora dei Farnese, dei Borbone e di Maria Luigia d’Austria.

Molise Isernia
Isernia

Isernia

La provincia di Isernia è la più piccola delle due province del Molise, ed è stata istituita nel 1970. Tuttavia, le sue origini risalgono a

Read More »

Pin It on Pinterest

Share This