Pinerolo

Pinerolo

L’area turistica vasta e varia si estende dalla pianura dove si trova l’importante polo commerciale e culturale di Pinerolo fino alle tre valli verso il confine francese: Val Pellice, Val Germanasca e Val Chisone. Un territorio fortemente caratterizzato a seconda delle zone: Pinerolo conosciuta per la cavalleria, il centro di Torre Pellice per la cultura Valdese e la zona delle montagne per l’attrattiva della natura e dello sport.

“Pinerolo è alle porte d’Italia” – così scriveva De Amicis – una finestra sul mondo francese, che ne ha sempre condizionato la storia e la cultura. Visitare Pinerolo significa rivivere la storia, una storia che affonda le sue radici nel Medioevo – come è possibile notare dallo stile dello splendido centro storico della città che ne fa rivivere l’atmosfera -, per poi attraversare le dominazioni francesi fino a giungere alla nascita della Scuola di Cavalleria.

Inaugurato nel 1968, nella prestigiosa sede dove un tempo di trovava la Scuola di Cavalleria, il Museo dell’Arma di Cavalleria, unico in Italia e tra i più prestigiosi nel mondo, raccoglie e custodisce una ricca collezione di cimeli di ogni genere riguardanti la storia e le vicende dell’Arma, di cui alcuni risalenti addirittura al 1845.
Attenta allo sviluppo della cultura e della persona, da oltre 2 decenni Pinerolo propone ogni anno una rassegna teatrale, “L’isola dei bambini”, dedicata ai più piccoli dei suoi cittadini. Nel 2014, invece, a Pinerolo nasce il progetto XSONE, a cura della Diaconia Valdese – Coordinamento Opere Valli, un calendario annuale di eventi, incontro, convegni, spettacoli, momenti di sensibilizzazione su tematiche sociali e sanitarie, intevallato da momenti di convivialità volti a sensibilizzare la società su problemi sempre più presenti e a proporre strategie all’avanguadia per farvi fronte, anche tramite le campagne di fundraising lanciate all’interno del progetto. Interessante anche la tradizione culinaria della città: si consiglia di provare la golosa Torta Zurigo.

Imperdibile è il Castello di Miradolo, un castello settecentesco ristrutturato in stile neogotico (e rimasto abbandonato per decenni) che dal 2008 rivive grazie alla Fondazione Cosso -fondazione che ha come obiettivo la promozione culturale ed artistica e la valorizzazione del territorio piemontese- che vi ha stabilito la sua sede.

A solo una decina di kilometri da Pinerolo, a Cumiana, si trova anche Zoom, il bioparco immersivo ispirato al moderno concetto della zoo-immersione, inaugurato nel 2009 e progettato per la protezione delle specie a rischio di estinzione, dove i visitatori possono vivere un’esperienza indimenticabile nel pieno rispetto degli animali. Il parco ospita oltre 84 specie animali in 11 habitat che riproducono fedelmente, e senza gabbie, i luoghi naturali di Asia e Africa.

Sempre nei dintorni di Pinerolo si trova anche Torre Pellice, la piccola capitale delle valli valdesi, dove nel 1852 fu edificato il più importante tempio valdese della zona. Oggi la città ospita anche un museo dedicato al culto composto da una sezione storica (la ricostruzione della vicenda valdese dal medioevo ai giorni nostri) e una sezione etnografica (che racconta la vita quotidiana nelle valli valdesi fra Otto e Novecento). Nel 2017, in occasione del quinto centenario della Riforma protestante, Torre Pellice (sede del Sinodo annuale della Chiesa Valdese) è stata insignita del titolo “Città Europea della Riforma”, una certificazione assegnata dalla Comunione delle chiese protestanti in Europa CCPE alle città che possono vantare di essere culle della Riforma protestante. Nel giugno 2018 la città ha organizzato il primo evento celebrativo del titolo ottenuto. Ancora oggi importante centro culturale, Torre Pellice ospita ogni anno dal 2008 “Una torre di libri”, manifestazione culturale legata all’editoria, ma non solo, a cui negli anni hanno partecipato personaggi del calibro di Umberto Eco e Andrea Camilleri.
Altro fiore all’occhiello per la città di Torre Pellice è la sua squadra di hockey su ghiaccio, che risulta essere la più antica squadra tuttora esistente del Piemonte, nata nel 1934: l’Hockey Club Val Pellice. La squadra si pregia di vittorie importanti come la Coppa Italia nel 2012/2013. Per questo ruolo importante della città nello sport dell’hockey, nel palaghiaccio costruito qui in occasione dei XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006 dalla Regione Piemonte si sono tenuti i campionati mondiali Under 20 di hockey su ghiaccio del 2006 e quelli mondiali femminili di II divisione del 2009.

Le occasioni di fare sport nel pinerolese non mancano di certo: per gli amanti della bicicletta, ad esempio, la Via delle Risorgive è un ottimo modo di visitare la zona. La ciclabile (lunga circa 20 km) passa infatti per sei città dell’area pinerolese: Airasca, Scalenghe, Cercenasco, Vigone, Villagranca Piemontese e Moretta.

Pin It on Pinterest

Share This