Val di Noto
Caltanissetta

La Val di Noto

Nota dall’antichità come Ibla, la Val di Noto si trova nel Sud-Est della Sicilia. E’ stata inserita fra i siti dell’UNESCO per le sue splendide

Read More »
Puglia Bari Orecchiette cime di rapa
Bari

Cosa mangiare e bere a Bari

Se dovessimo eleggere un piatto come simbolo della cucina barese sceglieremmo sicuramente le orecchiette con le cime di rapa (pasta fatta in casa fatta con

Read More »
Lazio Viterbo
Lazio

Viterbo

La provincia di Viterbo si trova nella parte nord-occidentale della regione di cui fa parte, tra i confini meridionali della Maremma Toscana e Roma, ed

Read More »

Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano

Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano

Il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano si estende tra la Toscana e l’Emilia Romagna, comprende le porzioni di crinale appenninico delle province di Lucca, Massa Carrara, Parma e Reggio Emilia tra le valli del Dolo, dell’Asta, del Secchia, dell’Enza, del Cedra, del Bratica e del Parma sul versante emiliano e per la Toscana tra le valli del Taverone e del Rosaro.
Il parco nasce dalla fusione di aree protette diverse tra loro: sul versante emiliano l’Alto Appenino Reggiano, l’Alta Val Parma e Cedra, la Pietra di Bismantova e i gessi triassici della Valle del Secchia. Sul versante toscano, in corrispondenza del Monte Vecchio, dalla dorsale appenninica si stacca verso la Garfagnana un contrafforte che raggiunge il massiccio calcareo della Pania di Corfino e il Parco Naturale dell’Orecchiella.
Il territorio è molto antico: le formazioni geologiche si datano tra il Triassico superiore (210-200 milioni di anni fa) e il Miocene medio (17 milioni di anni fa), con tracce evidenti sui monti e sulle vallate, tanto da influenzare anche la flora. Il Parco vanta una straordinaria ricchezza di ambienti naturali, dalle praterie alle brughiere a mirtillo alle vette più impervie; e ancora laghi, cascate, specchi d’acqua, pareti rocciose che si stagliano a picco sui torrenti. Importante la fauna, che vede lupi, cervi, caprioli e l’aquila reale, e importantissima la flora, con molte rarità botaniche che fanno di intere zone veri e propri giardini botanici naturali.

Aosta

Cosa mangiare e bere ad Aosta

Il prodotto simbolo della regione è sicuramente la Fontina della Valle d’Aosta DOP, formaggio tipico prodotto con latte vaccino; ad essa si affianca il Fromadzo

Read More »

Pin It on Pinterest

Share This