Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia

Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia

La Tuscia è una zona dell’Italia centrale, corrispondente all’Alto Lazio e amministrativamente alla provincia di Viterbo. E’ in questo territorio che in epoca pre-romana si stanziarono gli Etruschi. Di origine tuttora incerta, questa popolazione stabilì in quest’area i primi insediamenti nel IX secolo a.C. e cominciò poi a svilupparsi ed espandersi, fino a toccare l’apogeo nel VI secolo a.C.. Quest’area vanta dunque una storia plurimillenaria, le cui tracce sono tuttora visibili nelle necropoli, raffinate città tombali disseminate nel territorio, oltre che nei tanti reperti di epoca pre-romana. In seguito come centro strategico romano e cristiano, la Tuscia conobbe il suo massimo splendore. Facendo parte integrante dello Stato Pontificio, Viterbo e i suoi dintorni si arricchirono in quell’epoca di chiese, castelli, cinte murarie e ville ancora ben conservate e visitabili. Molte splendide testimonianze storico-artistiche ancora ammirabili risalgono infatti al Medioevo. E’ il caso proprio della città principale della regione, cioè Viterbo, che costituisce un vero gioiello medievale. Il Rinascimento trovò una sua particolare espressione nella moda delle grandi ville di campagna e Palazzo Farnese a Caprarola, Villa Lante a Bagnaia o il Parco dei Mostri a Bomarzo ne sono esempi tra i più stupefacenti per la ricercatezza e per il sapiente uso architettonico di grotte, giochi d’acqua e giardini coltivati “all’italiana”. Oggi la Tuscia è una regione agricola puntellata da una serie di borghi e cittadine nelle quali è ancora possibile incontrare ed assaporare l’Italia genuina di una volta. Tante sono le attività, gli eventi culturali, le sagre di prodotti tipici, le manifestazioni enogastronomiche disseminate nel suo territorio e lungo tutto il calendario delle sue stagioni. La vicinanza a Roma la rende facilmente raggiungibile anche per i visitatori provenienti dall’estero. Il paesaggio è collinare, disseminato di valli, laghi vulcanici, boschi, castelli e borghi arroccati: uno scenario da sogno, dove si intrecciano storia e natura, passato e presente.

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