Massimo Rivetti Family Farm

Massimo Rivetti Family Farm è un’azienda a conduzione familiare che produce uva e vino da 5 generazioni. La cantina si trova a Neive dal 1947, precisamente sulla collina Serraboella, dove i vigneti sono favorevolmente esposti a Sud, Sud-Ovest.
Nei vigneti intorno alla Cascina Froi vengono coltivati principalmente Nebbiolo, Barbera e Moscato e l’età delle vigne va dai 40 ai 75 anni.

I vigneti più vecchi si trovano sulla collina di Serraboella, cru rinomato per la produzione del Barbaresco, e si compongono di una vigna di Nebbiolo e una di Barbera, dalle quali vengono prodotti i due vini più pregiati dell’azienda.

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Le altre varietà piemontesi e internazionali vengono coltivate nei vigneti attorno alla Cascina Garassino, situata nel comune di Mango. Tra questi troviamo il vigneto di Nebbiolo “Avene” uno dei più alti della zona. Si tratta infatti di un vigneto “eroico” (posizionato in una zona impervia che rende difficile la coltivazione, ma ottima la qualità dei vini prodotti) in una zona che ha più del 30% di pendenza e si trova a 500 metri sul livello del mare.

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Infine, Cascina Palazzina (nel comune di Alba) presenta una produzione più tradizionale composta da Nebbiolo, Barbera e Dolcetto con vigneti che superano i 35 anni. I circa 25 ettari di vigneti sono coltivati con il sistema biologico dal 2009: non vengono più utilizzati insetticidi e diserbanti, utilizzando così un metodo naturale ed evitando i residui nei terreni e di conseguenza nel vino. Infatti, dal 2016 la totalità della produzione è certificata Bio.

In vigna viene periodicamente effettuato lo sfalcio delle erbe e a filari alterni vengono seminati più di 20 tipologie diverse di erbe, principalmente leguminose, utilizzate come fertilizzante naturale e lasciate crescere liberamente fino al mese di Giugno. Nei filari in cui non si semina viene utilizzato un humus prodotto mischiando letame di mucca e tutte le bucce che escono dalla cantina dopo la macerazione.

Per sostituire i pesticidi, invece, l’azienda utilizza un metodo giapponese per il controllo dei parassiti denominato “confusione sessuale” che consiste nella diffusione dei feromoni sessuali emessi dalle femmine degli insetti bersaglio (come ad esempio le tignole nei grappoli) al fine di rendere difficile la localizzazione delle femmine da parte dei maschi e perciò impedirne la riproduzione.

Come azienda certificata BIO, la Farm è tenuta ad utilizzare solo rame e zolfo per combattere malattie e funghi che minacciano i vigneti, ma grazie a una stazione meteo situata nelle vigne, resta ampiamente nei limiti del biodinamico (di molto inferiori). La stazione meteo, infatti, permette di avere un calcolo preciso sul possibile sviluppo di malattie che l’azienda previene spruzzando, prima delle piogge, un prodotto derivato dalle alghe marine per andare a proteggere la pianta.

La filosofia dell’azienda è quella di trasformare dell’uva di grande qualità per ottenere un buon vino, quindi l’impegno e l’attenzione sono principalmente rivolti ai vigneti. In cantina, per l’affinamento viene selezionato il tipo di legno più adatto secondo i risultati che si vogliono ottenere . Tutte le botti sono realizzate da un bottaio austriaco, Claus Pauscha, che compra legni in diverse parti del mondo e produce botti specifiche per ognuno dei nostri vigneti.

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La famiglia Rivetti organizza degustazioni guidate e vi accompagnerà durante la visita della vigna e della cantina illustrandovi i diversi lavori che vengono svolti in vigna durante tutto l’anno. Successivamente sarete accompagnati nel punto vendita “Porta San Rocco” di Neive, dove potrete degustare i loro vini accompagnati da stuzzichini o piatti freddi tipici del territorio e, se lo desiderate, acquistare una bottiglia da portare a casa con voi.

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