Il Tartufo Bianco d’Alba

Il Tartufo Bianco d’Alba

I tartufi più pregiati e riconosciuti sono sicuramente quelli che vengono trovati nella famosa zona del Piemonte, la zona delle Langhe, una zona collinare con un clima ottimale per la crescita del tanto ricercati tartufi bianchi.
Il tartufo è un fungo ipogeo, che nasce quindi sotto terra, cresce nei boschi e nelle vicinanze di corsi d’acqua, il periodo ottimale di raccolta va da settembre a gennaio dove non può mancare, assieme al cercatore, il fedele compagno canino, addestrato a dovere con un fiuto infallibile per il tartufo.
Il tartufo infatti si trova in prossimità delle radici di particolari alberi, come il pioppo, il tiglio, la quercia ed il salice e vive in simbiosi con la pianta che lo nutre, il colore del fungo, il gusto ed il profumo infatti dipendono dall’albero che ha “ospitato” il tartufo.
Il tartufo ha una storia antichissima, lo si trova anche nelle più antiche scritture, nel medioevo ebbe però una ricaduta, perché venne considerato un frutto demoniaco, ma dal rinascimento in poi la sua fama crebbe ancor di più. In Francia alle corti più importanti si poteva facilmente trovare il tartufo bianco d’Alba che veniva considerato una prelibatezza da tutte le corti d’Europa.
Oggi il tartufo bianco d’Alba è il più rinomato e il più costoso, non per questo infatti le dolci colline da cui nasce sono state proclamate Patrimonio dell’Umanità Unesco.
Ogni anno ad Alba si svolge anche la famosa Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, con visitatori che giungono da tutto il mondo per poter curiosare e assaggiare la prelibata carne del tartufo più famoso al mondo.
Nel mezzo della programmazione fieristica si svolge, sempre ogni anno, presso il Castello di Grinzane Cavour, l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, la più importante asta del mondo legata al tartufo, organizzata dall’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, in collaborazione con la Regione Piemonte e il Consorzio Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani.

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