I Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera

I Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera

Matera, nota anche con l’appellativo di “seconda Betlemme”, e i suoi celebri “Sassi”, sono un eccellente esempio di insediamento umano perfettamente adattato all’ambiente circostante. Molto antiche sono le abitazioni scavate nel tufo con tetti che diventano pavimenti per le abitazioni dei livelli superiori. Il territorio è stato abitato sin dal Paleolitico, quando vennero stabiliti i primi insediamenti nelle grotte di calcarenite della montagna e si è perpetuato nei secoli con vari adattamenti ai diversi periodi storici. Fra le aree principali si trova il quartiere Civita, una fortezza naturale nel cuore della città antica che è la parte più affascinante della “città della pietra” insieme al Duomo romanico. Il Sasso Caveoso conserva quasi totalmente intatte le abitazioni scavate nella roccia. Percorrendo Via Madonna delle Virtù si arriva al Rione Sasso Barisano che ospita una ricostruzione dei Sassi in miniatura e il Museo della Civiltà contadina. Da non perdere sono fra le Chiese rupestri di Matera, ci sono a Chiesa di San Pietro Barisano, la Chiesa di Santa Lucia delle Malve, il complesso rupestre del Convicinio di Sant’Antonio, le chiese di Santa Maria de Idris e San Giovanni, la Chiesa di Santa Barbara coi suoi splendidi affreschi e, infine, il complesso rupestre di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci. Molti altri ancora sono i luoghi di culto sparsi per tutto il territorio circostante, oltre a numerosi stanziamenti risalenti al Paleolitico come la Grotta dei Pipistrelli e a reperti del Neolitico, come la ceramica di Diana Bellavista e di Serra d’Alto.

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