Ferrara e il delta del Po

Ferrara e il delta del Po

Ricca d’opere d’arte e architetture medievali, Ferrara diventa in epoca rinascimentale un vero e proprio gioiello attraverso l’opera di alcuni dei più grandi maestri dell’arte italiana fra cui Piero della Francesca, Jacopo Bellini e Andrea Mantegna al servizio della Corte Estense che marcò profondamente la storia della città. Nel 1995 viene nominata dall’Unesco patrimonio dell’umanità unita al Delta del Po che viene inserito nel 1999. Il progetto urbanistico espresso a Ferrara è voluto dagli Estensi: l’Addizione Erculea, segna il primo esempio di pianificazione urbanistica che conferisce alla città uno sviluppo particolare, non impostata su pianta romana, infatti essa si sviluppa su un asse lineare lungo le rive del Po con strade longitudinali e incroci. A fare lo splendore di Ferrara troviamo numerosi monumenti, unico fra tutti il Castello di San Michele, o Castello Estense, costruito nel 1385 dall’architetto di corte Bartolomeo da Novara, terminato nel 1570 diventa una Residenza aristocratica con ampi saloni e balconi in marmo. Unito al Castello da un percorso interno coperto, il Palazzo Municipale risale al 1200 circa e fu residenza ducale degli Estensi, mentre oggi è sede del Comune, e affaccia sulla piazza della Cattedrale. Di grandissimo valore, infine, il Parco del Delta del Po: si tratta di un’oasi naturale circondata dalle “Delizie Estensi”, insieme di 30 ville e ritiri di caccia costruiti nella zona, che testimoniano l’influenza degli Estensi.

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